L'omicidio di Ötzi

Un caso criminale scolpito in pietra?

Sul lato posteriore del menhir di Laces si trova un motivo misterioso e molto particolare: un arciere che punta la sua freccia verso un’altra persona. Si tratta di un motivo singolare sui menhir del gruppo della Val d’Adige. Che cosa ci racconta questa scena? È una scena di morte o solamente una scena di caccia di due cacciatori che vanno a caccia insieme? Forse è un po‘ azzardato vedere un collegamento con la morte dell’Uomo del Similaun, perché Ötzi è morto alcuni secoli prima, ma non può essere escluso completamente. Il luogo di morte di Ötzi si trova a soli circa 20 km in linea d’aria dal menhir di Laces.

L’epos di Ötzi

Gli uomini dell‘età del rame che hanno creato il menhir di Laces ancora non conoscevano i caratteri. Storie ed eventi sono stati tramandati oralmente per secoli o forse presentati con una specie di scrittura ideografica in forma di disegni e incisioni rupestri. Il Prof. Dr. Walter Leitner, archeologo ed esperto di Ötzi, ha la seguente ipotesi: „Probabilmente non era possibile nascondere completamente l’omicidio di Ötzi. Infine uno scalpellino ha inciso la sua storia drammatica di nascosto parecchio tempo dopo. Forse si tratta dell’epos più vecchio dell’umanità. Da sempre incontriamo il fenomeno della diffusione tramite passaparola per anni. L’Iliade e l’Odissea, la saga dei Nibelunghi e i grandi poemi epici della storia della civiltà occidentale sono stati scritti solo molti secoli dopo. Che affascinante!“

Scoperte tardive

Poco dopo la sua scoperta la mummia dell’Uomo del Similaun è presto diventata la mummia più esaminata della storia. Si facevano radiografie e tomografia computerizzata e si usavano tanti metodi di esami ed analisi patologici specializzati. Dieci anni dopo la scoperta della mummia dell’Uomo del Similaun sono stati eseguiti ulteriori esami. Un team guidato dal radiologo Dr. Paul Gostner e dal patologo Dr. Egarter Vigl ha preso in esame la mummia con un apparecchio radiologico mobile nel laboratorio del museo – e non potevano credere ai loro occhi: Nella spalla sinistra di Ötzi c’era una punta di freccia! Nessun scienziato prima di loro ha visto l'evidente. La punta di freccia di selce è lunga 27mm e larga 18mm. Non è stata rimossa dagli scienziati e quindi si trova ancora nel corpo dell’Uomo del Similaun. Nel 2002 gli scienziati di Bolzano hanno fatto un’altra scoperta: Ötzi aveva uno squarcio tra pollice ed indice della mano destra, un segno di una tipica ferita da difesa. Uno o più giorni prima della sua morte Ötzi deve essere stato coinvolto in un litigio o scontro.

Assassinio e omicidio?

Qualcuno ha insidiato alla sua vita? Già da parecchio tempo? Sintomi di stress alle unghie provano che nelle ultime due settimane prima della sua morte Ötzi era in pericolo di vita. La posizione della punta di freccia – Ötzi è stato sparato da dietro – evidenzia che si tratta di un omicidio intenzionale e pianificato. Quindi Ötzi aveva un passato turbolento e alla fine doveva fare una mala morte. Non era una morte eroica nel corso di un duello leale. Walter Leitner: „Al vertice del potere Ötzi non aveva solo amici. I suoi nemici sono diventati sempre più forti, il che risultava in lotte di potere nelle proprie file. La posizione politica dell’Uomo del Similaun diventava sempre più debole. Infine ci doveva essere stata una colluttazione con gravi lesioni fisiche che l’hanno portato a cercare salvezza nella fuga. Dalla Val Venosta Ötzi è fuggito nelle Alpi Venoste. I suoi inseguitori però non gli davano alcuna possibilità. Un giorno d’autunno ca. 5300 anni fa il destino di Ötzi è stato segnato. Una freccia sparata a tradimento ha frantumato la sua spalla e danneggiato l’aorta. Poco dopo Ötzi è morto per dissanguamento. Per non lasciare traccia l‘assassinio ha rimosso il fusto della freccia e preso il largo. Il luogo del delitto è scomparso sotto una spessa coltre di neve poco tempo dopo e il crimine è probabilmente rimasto impunito.“

Qual era il motivo dell‘assassinio?

Ötzi era una persona ferita in fuga, stava attraversando le Alpi come commerciante di rame o era vittima di un omicidio a scopo di rapina? Era un capo spodestato o sciamano? „Non abbiamo abbastanza conoscenze per dare una risposta definitiva“, spiega Walter Leitner. "Siamo però inclini a dire che Ötzi era visto come stravagante a causa delle sue capacità spirituali probabilmente superiori e non da ultimo per il suo abbigliamento bizzarro che sicuramente non era l’abbigliamento quotidiano nel periodo neolitico. Sotto questo aspetto si può assolutamente considerare un omicidio su commissione per motivi di un gioco di potere politico o un’esecuzione rituale, ma non potrà mai essere provato.“ Si discute anche l'ipotesi che Ötzi sia stato ucciso durante un rito sacrificale al Tisenjoch. Fonti: Walter Leitner: Ötzi der Mann aus dem Eis. in „Südtirol in Wort und Bild“2013; Erwin Brunner: Die letzten Tage das Mannes aus dem Eis, Geo Juli 2007

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